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FONDAZIONE MUSEO STORICO DEL TRENTINO

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Base Tuono

TESTIMONE DELLA GUERRA FREDDA
Allestimento museale unico in Europa. Formalmente riconosciuto dall'Aeronautica Militare

A 1543 m di quota, nel Comune di Folgaria (Trentino), la Base NATO Passo Coe - Monte Toraro fu una delle dodici basi missilistiche dell'Aeronautica Militare dispiegate nel Nord Italia nei primi anni Sessanta nell'ambito del sistema di difesa aerea NATO del Sud-Europa.
La sua funzione, come quella delle altre basi, era quella di contrastare eventuali attacchi aerei d'alta quota da parte dei paesi del Patto di Varsavia. Il sistema d'arma era basato sul missile Nike - Hercules, un vettore superficie - aria armato con testate convenzionali e nucleari.
La Base NATO di Passo Coe - Monte Toraro è stata dunque uno dei presidi difensivi propri di quel periodo storico che ha preso il nome di Guerra Fredda, il conflitto ideologico, economico e politico tra l'Est e l'Ovest del mondo avviatosi subito dopo la seconda guerra mondiale e fortunatamente mai sfociato in guerra combattuta. Una tensione internazionale che ha segnato il secondo dopoguerra fino al crollo del muro di Berlino, nel 1989.

LA BASE MISSILISTICA DI PASSO COE - MONTE TORARO
La Base missilistica di Malga Zonta - Monte Toraro, localmente nota come Base missilistica di Passo Coe, realizzata tra il 1964 e il 1966 dall'Aeronautica Militare, fu attiva dal 1966 al 1977, affidata al 66° Gruppo IT (Intercettori Teleguidati) costituito il 1 maggio 1959 a Montichiari (BS) e nel 1966 trasferito a Tonezza del Cimone (VI). Il Gruppo si fregiava del motto "Tuonando disintegro".
La Base era composta da un'Area Controllo, collocata sulla sommità del vicino monte Toraro a 1897 m di quota nel territorio del Comune di Arsiero (VI), da un'Area logistica ubicata a Tonezza del Cimone (VI) e dall'Area lancio, situata tra i pascoli di malga Zonta - Passo Coe, a 1543 m di quota, nel Comune di Folgaria (TN).
L'Area lancio, sviluppata su una superficie di 16 ettari, era composta da tre Sezioni di lancio (Alpha, Bravo, Charlie) con una dotazione di 13 missili, nessuno dotato di testate nucleari.
Riconsegnata alla disponibilità pubblica negli anni Ottanta, dopo oltre vent’anni di abbandono (con conseguente degrado) e di lungaggini burocratiche, nell’estate 2011 è stata demolita e l’area rinaturalizzata, utilizzata in parte per accogliere un grande bacino idrico (ora denominato "Lago Coe") capace di 100 mila mc d'acqua, destinato all'innevamento programmato delle piste da sci.
La Base però non è scomparsa del tutto: il Comune di Folgaria ha infatti voluto preservare a testimonianza futura una delle tre sezioni di lancio della stessa, la sezione Alpha, trasformandola in allestimento museale col nome di "Base Tuono".

BASE TUONO
Denominata Base Tuono (nominativo usato nelle comunicazioni militari dell'epoca), a partire dall'estate 2010 la Sezione Alpha è stata interessata da una serie di interventi di ristrutturazione ed allestimento, completati nell'autunno 2013: sui lanciatori della Sezione sono stati collocati tre missili bistadio Nike-Hercules, un quarto missile (didattico) è stato collocato nel grande hangar assieme a un missile Nike-Ajax. Nell'hangar è stato realizzato un percorso didattico che, mediante pannelli, totem e grandi leggii illustra l'Europa ai tempi della Guerra Fredda, la dislocazione delle Basi Nike nel Nord-Est italiano, la sequenza di ingaggio del missile, la storia dei Gruppi I.T. e le tappe più significative della Guerra Fredda. Sono inoltre presenti tre punti video che illustrano la ricostruzione in 3D dell'intera Base, le varie fasi del recupero della Sezione e gli ultimi lanci effettuati al poligono interforze di Salto di Quirra, in Sardegna.
Dentro il perimetro della Sezione hanno trovato collocazione anche il Carro Controllo Batteria (BCVan), il Carro gestione Radar (RCVan) e il Carro Comunicazioni (LCT), tutti dotati delle apparecchiature elettroniche originali. Sul lato ovest della Sezione è stato restaurato e recuperato il Bunker con apposita strumentazione elettronica. Alle spalle del bunker è stata collocata la Torre per la vigilanza della "Zona F", imponente altana che presidiava le sezioni di lancio in cui gli Hercules erano armati con testate nucleari. Sul dosso che affianca l'hangar sono stati posizionati gli apparati radar dell'Area Controllo, all'epoca ubicata sul Monte Toraro: il Lopar (radar di acquisizione), le antenne TTR e TRR (che agganciavano l'obiettivo per determinarne i dati di rotta) e l'antenna MTR per la guida del missile.

IL PERCORSO DI VISITA
La visita guidata a Base Tuono dura circa un'ora e mezzo e prevede un'illustrazione iniziale dei momenti salienti della Guerra Fredda, l'illustrazione dell'organizzazione della Base, l'illustrazione del sistema d'arma (i missili Nike-Hercules), la visita al Carro Batteria BCVan, la visita al Carro controllo Radar (RCVan), la visita al missile didattico all'interno dell'hangar, l'illustrazione della sequenza di ingaggio con l'ausilio dei pannelli illustrativi e la visita al Bunker con la simulazione della sequenza di lancio.

APERTURA AL PUBBLICO
La Base è normalmente aperta al pubblico da aprile a novembre nei week-end e giorni festivi, anche nei giorni feriali per gruppi organizzati e scuole. A luglio ed agosto è aperta tutti i giorni con visite guidate ad orari stabililti.

Contatto

Base Tuono - Folgaria
info@basetuono.it - www.basetuono.it
Cell. 348 1943926 - 348 5540740

Ambito di Ricerca
Guerra Fredda. Sistema d'arma Nike Hercules
Servizi
Visite guidate per scuole e gruppi organizzati con la proposta Grande Guerra (Forte Belvedere) + Resistenza (al Sacrario di Malga Zonta) + Guerra Fredda (Base Tuono). Info su sito web www.basetuono.it